La Rocca di Nascio è una falesietta in diaspro con una decina di tiri situata nella valle di fronte al caratteristico paese. Per arrivare alla base delle vie bisogna attraversare uno stupendo ponte ad arcata unica costruito nel XVII secolo.

Nascio

Nahuel Santamaria su Piccu e Pala

Nascio e la vicina Cassagna sono due paesini molto caratteristici. Il primo è di origine medioevale. Il secondo è un villaggio di minatori successivamente abbandonato ma adesso portato nuovamente ai vecchi splendori.

La Val Graveglia è stata per molto tempo uno dei principali estrattori di manganese a livello europeo difatti in tutta la valle si possono ancora vedere vecchi impianti di estrazioni abbandonati. A non molti chilometri da Nascio e Cassagna ci sono infatti le miniere di Gambatesa. La più grande miniera di manganese d’Europa.

Tornando alla Rocca. Nella maggior parte dei tiri le difficoltà si concentrano nei primi metri. Soprattutto nel lato nord. Mentre le tre vie sul lato ovest, le più facili, per quanto ammanigliate, presentano una bella continuità. Occhio a non sottovalutarle quindi!

Nu me ghe isu, dal genovese, non mi ci alzo, è il tiro più duro della falesia, anche se, nessuno è ancora riuscito a farlo senza la presa scavata…

Il periodo migliore per scalare a Nascio va da Maggio a Ottobre, il sole arriva dopo le 15 e sulle vie facili anche più tardi. La roccia è un diaspro simile a quello della Sfinge di Deiva Marina. Gli itenerari sono tutti chiodati con fix resinati e i tiri più lunghi arrivano ad una ventina di metri.

Come arrivare

Per arrivare a Nascio bisogna uscire al casello autostradale di Lavagna e percorrere la strada che porta a Ne, per poi continuare in direzione Statale fino a quando non si incontra la deviazione per Nascio/Cassagna. Dal casello autostradale sono circa 20 minuti di auto fino al parcheggio. Qui il link alla posizione su Google Maps del parcheggio.

Parcheggiato, dalla macchina si torna indietro per la strada asfaltata una ventina di metri, si attraversa il ponte pedonale del XVII secolo e si prende il sentiero in salita. Dopo una ventina di metri parte una traccia che scende per il pendio sulla sinistra costeggiando una parete ricoperta di rampicanti. In fondo potrete già intravedere la base della falesia. 10 minuti circa dalla macchina.

Vie

Nome Grado Altezza
Mezu litru 7a 20m
Settesentu passi 6b+/6c 20m
Nu ghe me isu 7b 20m
Se ghe sente 6b+/6c 20m
Piccu e pala 7a 20m
U fantasma du punte 6b 20m
Tantu a sciughe 6a+ 20m
Nasciu rinasciu 5b 20m
Dilu 5c 20m
Falu 6a 20m

Per maggiori informazioni

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